venerdì 28 marzo 2008

FREE KFC !


Nella foto: Kentucky Fried Chicken, sponsor ufficiale della terza guerra mondiale.

A due settimane dalla "rivolta", del Tibet - ormai - nessuna traccia. I ribelli si sono arresi, Lhasa è stata placata, la normalità è stata ristabilita. O almeno così sembra. A guardare i giornali italiani sembra di rivedere quello che trovo scritto nel Renmin Ribao (il Giornale del Popolo) o nel China Daily, i principali strumenti d'informazione del Paese, lungi dall'essere indipendenti o anche solo vagamente soggettivi.

Lontano dalle frontiere cinesi, il mondo ancora vocifera o sta finendo proprio ora di parlare di quel fuoco di paglia che c'è stato in culo alla Cina, in quell'attimo di enfasi e di furore in cui tutti erano arrapati nel dire "F*REE TI*BET" e non si pensava ad altro che a buttare merda sulla Cina. Il motivo è sempre lo stesso da una cinquantina di anni a questa parte (secondo noi), e cioè la mancanza di democrazia e di rispetto per i diritti umani; solo adesso però pare che lo "scalpore dell'ultim'ora" abbia risvegliato le coscienze assopite (e pure un pò indignate) del buonismo occidentale.

Più o meno, i capi d'accusa sono gli stessi per cui l'America sta facendo la guerra a mezzo mondo, solo che stavolta - in occasione delle Olimpiadi - Bush ha detto che verrà certamente a Pechino a vedere i Giochi, perchè questa "è una faccenda che non ha nulla a che fare con la politica".
Bene bene, tutto vero.

Io invece dichiarerei alla stampa che "ho un bellissimo paio di tette".
Bene bene, anche questo tutto vero. Che quel Bush porti la democrazia a Hu Jintao con le bombe come ha fatto coi pesci piccoli!

Ancora oggi invece stiamo quì a chiederci se - date le circostanze - boicottare le Olimpiadi sia davvero la cosa più giusta da fare. A me viene da ridere quando la spariamo così grossa, come per mascherare il nostro silenzio e avere la coscienza a posto prima di (ri)scrivere i libri di storia.

Il mondo si sveglia alle 8.55 quando il lavoro inizia alle 9, ma - per il bene della cronaca - si fa picchiare e arrestare, si mobilita e protesta, punta il dito, condanna, partecipa, marcia, prega e solidarizza. E' risaputo che fare tutto ciò quando mancano 133 giorni all'inizio delle Olimpiadi è utile quanto avere un buco del culo sul gomito (Tarantino insegna).


LINK:
- Critiche ai mass media occidentali (Quotidiano del Popolo) [CH]
- Turisti stranieri testimoni dei ribelli (China Daily) - [ermetismo giornalistico cinese] [EN]
- E relativi commenti...
- Il mio materasso al dormitorio. Da come dormo male deduco che di tempo per boicottare ne abbiamo avuto a sufficienza.

5 Comments:

MAio said...

Mhhh, mi sono sfuggite un po' di cose, non l'ho trovato molto chiaro questo post, pur avendo afferrato il senso generale, insomma (bel materasso). Ma ciò che più mi premeva è sapere cosa c'entra il KFC!

(carino il blog parallelo con i caratteri, lolz :) )

MA

michele said...

mmh, si, lo so, stavolta ho un pò esagerato, forse dopo le Shengci ho inventato pure una ChengYu :-)

Dire Free Tibet a questo punto è una gran cazzata, un'esclamazione sull'onda dell'euforia da cui però non si ottiene nulla, come dire "Free mio cugino", o "Free KFC"..

Tutto gira intorno all'economia, e se dici Free Tibet sai già che non ottieni nulla. Se invece parli di Chicken Burger, patatine e multinazionali, magari qualcosina tiri fuori..

KFC non ha fatto niente, poverello, i suoi hamburger sono pure commestibili e soprattutto.. NON sponsorizza le Olimpiadi.
La sua "nicchia" (fettona!) di mercato è stata già coperta dallo sponsor della salute per eccellenza, McDonalds, e allora la sua "sfida al potere" potrebbe benissimo abbracciare la causa tibetana... :-)
Fantasie utopiche..

Poi vabbè, a me KFC ricorda tanto l'apocalisse...
Gennaio, stazione ferroviaria di Guangzhou, le Hanjia più disastrate degli ultimi cinquant'anni e noi 4 in mezzo a 600mila cinesi ammassati sulla piazza.
Sopra a tutti capeggiava il sorriso rassicurante del colonnello Sanders (marchio KFC), anche se la Cina era in mezzo al disastro, anche se era freddo e pioveva, anche se mi chiedevo come potevano restare così composti i cinesi dopo tutti questi disagi. Ed era solo gennaio..

La terza guerra mondiale? quella prima o poi arriva...

Anonimo said...

Cent ed io che pensavo fossi stato te il capo dei ribelli..... p.s. ma quando frack torni???

MaGi

michele said...

ancora è presto Gianni, ancora è presto...

diciamo per luglio, più o meno..

ciao!

Anonimo said...

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