sabato 3 maggio 2008

Dilemma

Pechino...




.. o Sanya?




Io un pensierino ce lo farei.. anzi, a dire il vero ce l'ho già fatto la settimana scorsa!
Per il futuro, vedremo, a me l'isola di Hainan non è dispiaciuta per niente, sto già pensando a qualche modo per ritornare, vai a vedere che ho finalmente trovato la Cina dei miei sogni?

Un paradiso tropicale ad una sessantina di euro da Pechino, clima estivo tutto l'anno, poco cemento, poco inquinamento, frutta e pesce a prezzi ridicoli, tanta natura e mare cristallino..

prima o poi ci ritorno..


Nelle prime due foto: 3 maggio 2008 (mattina), Pechino, autostrada per l'aeroporto
Nelle ultime due foto: 3 maggio 2008 (pomeriggio), Sanya, Da DongHai e Yalong Wan


p.s. e qui si mangia una pizza eccezionale

6 Comments:

TIW said...

Non ho ovviamente dubbi!!!!!!!!
Sanya!!!!!

Pandoro said...

Sanya, sanya.

Donna Cannone said...

Dipende che devi fare... per studiare, per esempio, meglio pechino! ;-p

michele said...

nell'isola di Hainan ci sono 5 università, a me basterebbe anche un istituto di lingue, magari un corso universitario non sarebbe neanche da scartare..

o sennò, sarà pure ora che inizi a farmene qualcosa di tutto questo studiare?

Daniele said...

ciao Michi... io voto per Sanya... che opportunità di business ci sarebbero lì? solo ristorazione?

michele said...

Per Sanya, oltre al turismo, credo non ci siano grandi opportunità di affari e comunque anche in quell'ambito non penso sia il momento di muoversi. Troppo presto, penso.

La maggior parte dei turisti che va a Sanya è composta da COMITIVE di russi e cinesi; questi ultimi hanno le comitive più numerose (quindi vogliono spendere il meno possibile... ancora!) e hanno un senso del turismo abbastanza rudimentale, del tipo:

arrivo a Sanya ->
compro completino orrendo con palme e fiorellini ->
vado in spiaggia ->
mi copro dal sole con un ombrello altrimenti mi abbronzo e la gente penserà che sono un contadino venuto dal sud ->
arrivo in riva al mare (ancora vestito) e mi faccio scattare la foto ->
vado in uno dei costosi (e artificialissimi) parchi a tema per conoscere la storia di questo posto .

Le comitive di turisti dormono in genere nei maxialberchi sistemati a Sanya e lì dentro trovano tutto quello di cui hanno bisogno, dal mangiare al dormire. La gente che invece va nelle grandi catene di alberghi (Holiday Inn, Crowne Plaza, Marriott etc.) trova tutto quello di cui ha bisogno già all'interno del villaggio e non ha bisogno di uscire per trovare altro.

In conclusione, finchè non si creerà una fascia di turisti "indipendenti" che partono in cerca di una soluzione autonoma (senza comitive) ma a buon mercato (lontana dai costosi villaggi turistici) non credo ci sia spazio per qualche tipo di iniziativa.

Questa è la situazione, ma sinceramente io farei il mio baracchino in riva al mare con la scritta "OGGI PORCHETTA" e un pò di bottiglie di Varnelli pronte da aprire per qualche amico che mi passa a trovare.

un saluto