giovedì 19 giugno 2008

Armi di distrazione di massa



La nazionale di calcio di un Paese di mafiosi e truffatori che spera nell'onestà e nella correttezza degli... olandesi?!?! biscotti? impepate di cozze? ma che robe sono!???
Il calcio in Italia è decisamente una cosa seria e per passare un turno al campionato europeo l'onestà e la correttezza sono certamente ottime doti. Solo per quello.

Avete mai visto un italiano che si infiamma per le boiate che escono dal parlamento come per un rigore non concesso in una finale? Che si scaglia contro i politici come per picchiare un arbitro in prima categoria? Nemmeno io. Italiani brava gente. Perfino troppo brava.
Censura, bavagli, esercito, razzismo, xenofobia.. e non vola una mosca!
Mi domando se non sia il caso di preoccuparsi.

Mi sa che rimango in Cina ancora per un pò, non si sa mai che tra qualche anno
si viva meglio da queste parti che in Italia. Non ci credo più di tanto, ma in un momento come questo me lo aspetterei proprio.
Noi la democrazia e la libertà le abbiamo perse davanti ad un televisore. Fossi in Italia sarei preoccupato da una nazionale che vince così tanto.. Fino a che punto una democrazia è definita come tale? Ed una dittatura?
L'Italia lentamente muore, tempo un anno e non ci sarà più la differenza.


p.s. Donadoni in cinese si dice Duo Na Duo Ni (多纳多尼). Che tristezza..
p.p.s. oggi un Lionel piuttosto giù di morale mi ha detto per messenger che 意大利人都是演员,但是表演得很好
p.p.p.s.
SAY NO TO RACISM AGAINST ITALIANS


Nella foto: un italiano all'estero che segue Italia - Francia alle tre di notte

4 Comments:

Anonimo said...

W la pepata di cozze!! :D

Wil said...

Mi fa strano vederti in un'apatica poltrona. Soprattutto perchè potrebbe essere un salottino Ligure, invece è dall'altro capo del mondo. Ma vedo che lo stile "scazzo e partita" è comunque ancora presente in te.

Com'è il clima laggiù?

Qui, come ben saprai è rovente. Poco sole, tante nubi democratiche.

michele said...

Il riposo del guerriero dopo tanta fatica ai fornelli.

Cena italiana preparata a casa di Emiliano e Tommaso, due compagni di scuola italiani, poi la partita, vista insieme ad un'amica francese, un indonesiano "vestito" da francese (per fair play), un turco, una russa e qualche altro compatriota in cerca di fusilli alla siciliana..
una bella serata!

riccardo gavioso said...

forse l'errore è proprio pensare che tra democrazia e dittatura esista un preciso confine da valicare. In realtà la democrazia deve essere piena, e basta un passo in un'altra direzione per esserne fuori.
Qui è già parecchio tempo che siamo in telecraxia o cresocrazia.

titolo fantastico!

buona domenica